Incentivi Industria 4.0: proroga al 31 dicembre 2023

SyncodeDecember 29, 2022
Incentivi Industria 4.0: proroga al 31 dicembre 2023

La proroga dei termini per gli investimenti in beni strumentali 4.0 è una buona notizia per molte imprese che avevano pianificato acquisti a cavallo dell’anno. Ma è bene leggerla per quello che è: uno spostamento delle scadenze, non un alleggerimento dei requisiti.

Cosa cambia (e cosa no)

Cambia il calendario: c’è più tempo per completare gli investimenti e mantenere l’aliquota di credito d’imposta prevista. Non cambia la sostanza tecnica: per beneficiare dell’agevolazione il bene deve rientrare negli allegati di legge, possedere le caratteristiche tecniche richieste ed essere interconnesso al sistema gestionale aziendale o alla rete di fornitura.

Il rischio della proroga

Paradossalmente, più tempo può tradursi in meno preparazione. Rimandare significa, troppo spesso, affrontare l’interconnessione e la perizia all’ultimo, quando il bene è già installato e non esiste uno storico di dati a supporto. È in quel momento che le pratiche si complicano.

  • La perizia tecnica asseverata (sopra i 300.000 €) o la dichiarazione del legale rappresentante devono attestare requisiti reali, non potenziali.
  • L’interconnessione va dimostrata con evidenze: quali dati la macchina scambia, con quale sistema, tramite quali protocolli.

Come usare bene il tempo in più

Il modo migliore di sfruttare la proroga è anticipare la parte documentale: attivare la raccolta dei dati di macchina fin dall’installazione, così che al momento della perizia l’interconnessione sia un fatto già documentato e non una corsa contro il tempo. Il tempo guadagnato dalla proroga, investito in preparazione, è ciò che rende una pratica solida.

Syncode affianca le imprese proprio su questo: rendere l’interconnessione misurabile e la documentazione 4.0 robusta.

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