Syncode nasce nel 2018 come spin-off dell’Università Politecnica delle Marche. Dietro questa formula c’è una scelta precisa: portare la ricerca universitaria fuori dal laboratorio e dentro le officine, dove i problemi sono concreti e le soluzioni devono funzionare tutti i giorni.
Dalla ricerca all’impresa
Uno spin-off universitario vive una doppia natura. Da un lato eredita il rigore e la curiosità della ricerca — la propensione a misurare, a non accontentarsi delle impressioni, a costruire soluzioni fondate. Dall’altro deve fare i conti con il mondo reale dell’impresa: tempi, budget, vincoli operativi, persone che usano gli strumenti ogni giorno e non hanno tempo da perdere.
È in questa tensione che nasce il valore: tecnologie avanzate — analisi dei dati, intelligenza artificiale, infrastrutture cloud — tradotte in strumenti che una piccola impresa può davvero adottare, senza un reparto IT dedicato.
Una squadra multidisciplinare
La società riunisce competenze di sviluppo software, automazione e ricerca, con un’esperienza decennale nei rispettivi ambiti. Questa varietà non è un dettaglio organizzativo: i problemi industriali raramente sono «solo software» o «solo automazione». Servono persone capaci di parlare con la macchina, con il dato e con chi lavora in reparto.
Perché conta per chi ci sceglie
- Soluzioni fondate: ciò che proponiamo nasce da metodo e misura, non da mode.
- Vicinanza al territorio: radici nelle Marche e attenzione alla realtà delle PMI italiane.
- Evoluzione continua: lo spirito della ricerca significa prodotti che migliorano nel tempo.
Dalla tracciabilità alla diagnostica tricologica, dai MES alle certificazioni 4.0 e 5.0, il filo conduttore è sempre lo stesso: trasformare conoscenza in strumenti utili. È così che la ricerca diventa impresa.